“Una collaborazione storica che ci riempie d’orgoglio”.
Irene Bortolotti, Managing Director

 

Il XXIII Congresso Nazionale FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti), svoltosi dal 12 al 15 maggio 2018 presso il Palazzo della Cultura e dei Congressi di Bologna, ha affrontato gli argomenti scientifici di interesse per la Medicina Interna.

 

Questo congresso costituisce un momento fondamentale nella vita della Società Scientifica FADOI. Un appuntamento che ha visto la presenza dei massimi esperti nazionali, in quello che è sia un momento d’incontro e confronto tra tutte le componenti di FADOI, che un’occasione per far sì che tutti i soci possano venire a conoscenza del lavoro che la Federazione svolge.

 

Nell’ambito del congresso ha trovato spazio il Congresso Nazionale ANÍMO (Associazione Nazionale Infermieri Medicina Ospedaliera), associazione sostenuta interamente da FADOI.

L’edizione 2018 del congresso ha segnato anche il decennale della straFADOI: una corsa podistica che ha coinvolto tutti i partecipanti al termine dei lavori congressuali.

Dalla straFADOI al FADOI Village. Per l’occasione è stato adibito un luogo di incontro e relax per allietare i partecipanti. Una situazione che ha consentito a tutti di ammirare i contributi artistici inviati dai soci FADOI/ANIÍMO: disegni, quadri, libri, poster, sculture e manufatti. E ancora performance musicali e teatrali, mostre fotografiche e relazioni a contenuto artistico.

Quella con FADOI è una partnership che dura ormai da più di dieci anni, e anche in questa occasione siamo stati la segreteria organizzativa dell’evento.

 

Il nostro lavoro per il Congresso FADOI.

Il medico internista rappresenta una vasta area della medicina. Questa sua pluridisciplinarietà ha consentito la creazione di numerosissimi corsi che durante il congresso hanno toccato tanti, se non tutti, i temi di interesse internistico.

 

Un fase molto importante nella realizzazione del XXIII Congresso Nazionale FADOI, è stata quella legata alla raccolta degli abstract. Numerosi e di alto livello scientifico, gli abstract hanno avuto uno spazio significativo all’interno del congresso, sia come poster che come presentazioni orali. Il tutto a evidenziare il chiaro intento di FADOI nel voler promuovere e valorizzare la ricerca della Medicina Interna in Italia e soprattutto dei suoi soci.

 

 

Obiettivo

 

L’obiettivo del nostro lavoro è stato quello di conferire massima autorevolezza al congresso, fornendo in tutte le sue fasi un’organizzazione precisa e puntuale. Partendo dalla delicata fase di ricezione degli abstract, fino ad arrivare alla finalizzazione della raccolta fondi.

 

Progettazione

 

In fase di progettazione la nostra attività principale è stata quella di costruire una proposta di format-evento da sottoporre ai vertici FADOI. A seguito dell’approvazione del format e la scelta della location, abbiamo stilato la lista delle attività da eseguire in avvicinamento e durante il congresso.

 

Segreteria organizzativa

 

Per il XXIII Congresso Nazionale FADOI abbiamo svolto le seguenti attività:

 

  • Scelta e prenotazione della location;
  • Supporto alla segreteria scientifica nella redazione del programma;
  • Ricezione e gestione abstract;
  • Realizzazione di un pieghevole ad hoc;
  • Creazione grafiche evento;
  • Cartellonistica, segnaletica e allestimenti;
  • Redazione del comunicato stampa;
  • Assistenza congressuale in loco (desk accoglienza);
  • Gestione partecipanti e relatori;
  • Amministrazione delle risorse economiche;
  • Gestione dei rapporti economici e contrattuali con gli sponsor.

 

Per quanto riguarda la raccolta fondi, essendo questo un evento di carattere nazionale in grado di attrarre da sé le aziende, abbiamo esclusivamente concretizzato il contatto definendo i dettagli della sponsorizzazione.

 

Sul versante straFADOI invece, siamo stati protagonisti nell’individuazione iniziale di un’associazione podistica in grado di organizzare – partendo dalla creazione del percorso – l’intera corsa podistica. La corsa si è svolta a San Lazzaro, all’interno del Parco della Resistenza e del Parco dei Cedri su una lunghezza di 4,5 km.

 

Ultima ma non meno importante, l’App sviluppata ad hoc per l’iniziativa. Sincronizzata con il gestionale dell’evento, l’App ha concesso ai partecipanti un duplice vantaggio: da un lato l’area riservata ha dato loro la possibilità di costruirsi un’agenda personalizzata del Congresso in base agli interessi; dall’altro il filo diretto con l’organizzazione assicurava di disporre sempre di informazioni sempre aggiornate e comunicazioni in real-time.

 

Siamo orgogliosi di quanto fatto negli anni insieme a FADOI. Con questo congresso, un altro capitolo della nostra collaborazione è stato scritto.